Cos’è Milano X? Un nuovo settimanale free press, al secondo numero. E’ distribuito in tutta Milano, in stazioni e spazi sociali, 12 pagine full color. Milano X è anche un sito, con rubriche, spazio per contributi ugc, foto, video e altro. La prima pagina di questo numero
Il primo numero, uscito giovedì scorso, non aveva un editoriale, ma è uscita un’intervista di Luca Fazio sul Manifesto con Alex Foti, editor di Milano X che spiega alcune linee guida: idee, readership, inserzionisti, finanziamento.
Qui il testo completo. In particolare significativo questo passaggio:
Chi vi paga? E perché dovrebbe essere interessato a farlo?
Il primo numero è stato quasi interamente autofinanziato, a parte la benevolenza di un finanziatore che ci ha datto mille euro e che ringraziamo pubblicamente anche se ha deciso di rimanere anonimo. Vitale è stato l’apporto di Max Araldi che ha realizzato il progetto grafico e che mette a disposizione il suo talento quasi gratuitamente. L’Arci Milano ci ha prospettato un sostegno in quanto startup dell’informazione che può favorire l’adempimento della loro missione sociale. Dobbiamo quagliare a inizio marzo per porre fine all’emorragia finanziaria del lancio. Abbiamo bisogno di tirar su almeno 5000 euro di pubblicità al mese per poter continuare a uscire. Al momento, contiamo di farcela a esser fuori ogni settimana il giovedì fino alla fine delle scuole. Costruttori, la tangente datela a noi e non a Pennisi, che lui se la spende all’Hollywood, mentre noi invece la investiamo per far progredire Milano verso la condizione di metropoli europea! Insomma, abbiamo un bisogno disperato d’inserzionisti. Se hai un bar, un negozio, un locale, un circolo e De Corato ti fa venire il mal di pancia, non c’è niente di meglio che mollare una centata a MilanoX: ti fa il boxino e astringe l’intestino. Garantito. In termini di marketing, siamo un classico prodotto push che raggiunge il target giovanile e metropolitano in modo affidabile e fidelizzante. E il sito http://milanox.eu viaggia già sui 500 contatti giornalieri dopo un solo mese di vita e zero pubblicità. Gli anticonformisti sono sempre dei trendsetter e chi legge MilanoX appartiene a tale schiera. Quindi un’azienda che volesse far breccia in un mercato alternativo realizzerebbe un effetto di attenzione maggiore e a un prezzo minore rispetto a riviste patinate e siti generalisti che i ragazzi non leggono più.”
Questa la campagna per la ricerca di inserzionisti, che si trova sul cartaceo:



























