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Giovedì 4 marzo 2010 | Il collegato lavoro e l’Atesia: colonnina su Il Sole 24 Ore

InUncategorized su 4 marzo 2010 a 8:28 AM

La schedina di Welfare For Life, per info: http://welfare.sanprecario.info

Ieri, dall’Ansa:

(ANSA) – ROMA, 3 MAR – E’ legge il ddl delega sul lavoro, collegato alla Finanziaria, approvato in via definitiva al Senato. L’aula lo ha esaminato in quarta lettura. I voti favorevoli sono stati 151, quelli contrari 83 e 5 gli astenuti. Il provvedimento contiene fra l’altro norme sui lavori usuranti, gli ammortizzatori sociali, l’apprendistato e le controversie sul lavoro.

Il Sole24ore oggi apre con “Nuove regole per il lavoro”. Schede su Corriere della SeraRepubblica e Sole24ore, oltre ad un articolo qui.
Lo stesso giornale che, in una colonnina a pagina 2 scrive: “Tetto all’indennizzo per i finti co.co.co”.
Fatte salve le sentenze passate in giudicato, nel caso di accertamento della natura subordinata nei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa il datore di lavoro – che ha offerto la “stabilizzazione” – è tenuto a indennizzare un importo compreso fra 2,5 e 6 mensilità di retribuzione”.

Repubblica titola “Ex Atesia, cancellati i diritti riconosciuti fatale una “postilla” in fondo al ddl 1167“:

“Atesia  -  oggi ribattezzata Almaviva – fu condannata anche a pagare una maxi multa (quasi 100 milioni di euro), fece ricorso al Tar contro i verbali degli ispettori, riuscì a farsi condonare le sanzioni attraverso la Finanziaria 2007 e a scaricare in parte sullo Stato la spesa per il contributivo arretrato. Infine, concordò con i sindacati confederali nazionali una “regolarizzazione” globale per i dipendenti del gruppo. In pratica, tutti i co. co. pro. sarebbero stati assunti a tempo indeterminato con un contratto part-time a orari flessibili (in base alle esigenze aziendali) e a 500 euro mensili, a condizione che rinunciassero a qualsiasi pretesa sul pregresso.
Nel periodo trascorso dal 2007 a oggi, gli operatori che rifiutarono quell’accordo e si sono rivolti ai giudici hanno vinto la causa prima in tribunale poi in corte d’appello, ma ora quelle poche righe del ddl 1167 stanno per cancellare i loro diritti e le sentenze dei giudici che li hanno riconosciuti.”

Giovedì 25 febbraio | Google e la marea nera del Po

InUncategorized su 25 febbraio 2010 a 8:48 AM

Diarchia. Due argomenti che (apparentemente) non c’entrano l’uno con l’altro. Partiamo da Google.

Massimo Gaggi “I diritti del web e l’equilibrio” (editoriale di prima) e altri 4 o 5 articoli, ovviamente paginata.

“Le Regole nella rete” Giovanni Valentini, foto (sgranata) e inizio in prima. Pagine 18 e 19 sul tema. Se ne occupa anche Zambardino su Scene digitali, il suo blog.

Anche sulla stampa paginate. 12 e 13 e a pagina 37 l’opinione di Vittorio Sabadin.

Sul sito del Sole, due opinioni a confronto (pro e contro) di Daniele Bellasio e Alessandro Plateroti.

Una riflessione sul fiume Lambro. L’argomento naufraga, anche quando è visibile. Olmi in taglio basso sul Corriere (pag. 28 e 29, una foto in prima su La Stampa, Repubblica a pagina 31.

Insomma, le anatre muoiono e insieme a loro la qualità delle opinioni (e le responsabilità).

Martedì 23 febbraio | Massimo D’Alema, la London School of Economics e RED tv

InUncategorized su 23 febbraio 2010 a 9:13 AM

Massimo D’Alema. Oggi, sui giornali, almeno due tipologie di articoli che lo riguardano. La prima è su Red Tv. Questo (anche) perchè il vicedirettore Mario Adinolfi ha postato sul suo blog nella giornata di ieri “La triste fine di Red Tv“.

Pag 17 “Red tv in crisi, via alla cassa integrazione” di M.Gu. (Monica Guerzoni?).  Questo l’articolo su Corriere.it, il nono più letto di ieri. Sotto, “Ma D’Alema spiega: quella televisione non è affatto mia“, firmato da Alessandra Arachi, inviata alla London School of Economics, dove l’ex-presidente del consiglio dei ministri ha tenuto una “public lecture”. Ed è proprio questo il secondo motivo per cui si trova D’Alema sui giornali di oggi.  Su Il Foglio si riporta, in una pagina dell’inserto, un estratto del discorso. Titolo “Torniamo alla lotta di classe”.


Il Sole 24 Ore riporta anch’esso “ampi stralci”. Due colonne a destra con il titolo “La via progressista contro la destra che cavalca le paure”. Della cassa integrazione di Red Tv invece non ho trovato menzione, neanche sul sito del giornale.

Giovedì 28 gennaio 2010

InUncategorized su 28 gennaio 2010 a 7:43 AM

iPad su Repubblica.it

iPad su Corriere.it

iPad su Sole24ore.com

iPad su Nytimes.com

iPad su Ft.com

Senza aver ancora letto i giornali, immagino che “magico” e “rivoluzionario” saranno abbastanza inflazionati.

Mercoledì 27 gennaio 2010

InUncategorized su 27 gennaio 2010 a 8:16 AM

Oggi, su Il Sole 24 Ore, fra questi due titoli secondo voi quale occupa più spazio?

“Corso e patente per portare a spasso il cane”

“Due settimane di Cassa alla Fiat, critiche di Sacconi”

Mercoledì 13 gennaio 2010

InUncategorized su 13 gennaio 2010 a 7:46 AM

Oggi guardiamo le fotografie. Il Corriere della Sera, partendo dall’alto ha la copertina di Sette, Carla Bruni e marito profilati, che coprono la testatina del sito, a fianco della bandiera europea e “fondato nel 1876″. Vignetta di Giannini e foto centrale dedicata al terremoto ad Haiti. I soggetti della foto in primo piano sono mossi, dietro di loro le macerie. A fianco, una foto dedicata al film di Michele Placido su Vallanzasca. In fondo un disegno sul rendimento dei Bot.

La Repubblica, sopra la testata, ha una scimmia, Oliver Stone e la foto di un manager. La foto principale, oggi spostata sulla destra, è di un operaio fiat di Termini Imerese. una vignetta per l’articolo di R2 di Pietro Citati.

La Stampa. Sopra la testata, tre foto Alitalia (un aereo), Avatar e Moratti (intervista). Foto centrale dedicata all’apertura del Museo per le vittime della dittatura cilena. Su sfondo grigio, le foto delle vittime.

Il Sole 24 Ore, appena sotto la testata, ha una foto di due timoni di aerei, Alitalia e Air One. La foto principale, al solito, è stretta e si sviluppa in verticale. Il tema è l’Ucraina che torna nell’orbita della Russia. Nella foto, un uomo cammina nella neve sporca della capitale. Sopra di lui, appesi, i manifesti della candidata Yulia Tymoshenko.

Libero ha solo una vignetta, di Bossi che piccona una piramide.

Il Giornale invece una fotografia dei No Tav, in posizione centrale, sotto il titolo principale.

La Gazzetta dello Sport, in alto la Juve che si allena, immagine principale un campo verde con una A gigante “Così cambia la A”, a fianco Mourinho sotto la pioggia di Inter-Siena.

Il Manifesto, una foto di Berlusconi sorridente. appena sotto una foto che richiama le due pagine dedicata ai migranti di Rosarno. Appena sotto la foto di detenuti stretti dietro le sbarre.

Infine, l’International Herald Tribune apre con Rosarno, cui è dedicata anche la foto d’apertura (cosa insolita dal momento che foto e primo titolo sono raramente sullo stesso argomento). Una donna con un occhio nero tiene per mano un bambino e sua madre, di origini africane. Si tratta della manifestazione dei residenti di Rosarno dell’altro ieri. Il titolo “Dopo gli scontri, una cittadina italiana si avvia verso la calma”.

Lunedi 30 novembre 2009

InUncategorized su 30 novembre 2009 a 9:12 AM

Sostantivi e aggettivi. Il Corriere della Sera, che apre con i minareti svizzeri, in prima pagina ha “Politica timida e poteri forti” e due pareri sul referendum elvetico “Lezione salutare” “Divieto offensivo”. Pagina di Sarzanini sul video Mussolini – Fiore. A pagina 37, “Il Milan vola con l’Ufo olandese”.
La Stampa
a pagina 17, riprende la prima di ieri del New York Times sui food stamps. La notizia dell’uccisione di quattro poliziotti, arrivata ieri intorno alle 20.00 trova posto in taglio basso.

Repubblica, foto sui minareti che sono l’apertura del Corsera, e niente Huntelaar. Il querelante Fininvest scrive a Bolzoni e D’Avanzo, che rispondono.  Anche Repubblica riprende il New York Times, e fa la stessa scelta della Stampa, con un box per l’agguato a Tacoma. Pagina sulle Elezioni in Sudamerica, Uruguay (articolo) e anticipazione Honduras.
Dopo Corriere della Sera, Repubblica, anche il Sole 24 Ore fa un micro dorso sugli orologi. Il Foglio per la sua antologia riprende un’intervista su Sette (al ritorno) “Il riscaldamento globale ci sarà ma è imprevedibile”.

Per chiudere, Corriere della Sera pagina 10, “Brunetta: gentilezza per legge”.

Martedì 24 novembre 2009

InUncategorized su 24 novembre 2009 a 10:17 AM

Oggi molte affinità elettive. Il Corriere della Sera oggi parla molto di cibo in prima. Richiamo su Rotondi «Il ministro: evitiamo la pausa pranzo, danneggia il lavoro» e fogliettone su Santin, chef a due stelle «Niente Michelin, mi basta Internet». Il primo piano parte con Brenda, con una paginissima di Fiorenza Sarzanini, seguita da due pagine che ritornano sulle pmi, oltre all’editoriale di Dario di Vico. A pagina 8, giustizia: «“A rischio il 50% dei giudizi” ma il ministro nega».

Su tutti i giornali, la copertina di Rolling Stone di Shepard Fairley su Berlusconi. Fra i tutti Corriere della Sera, Repubblica, Il Giornale, Libero, il manifesto e Il Sole 24 Ore.

Tornando al Corsera, a pagina 12 «Coppie di fatto, proposta dei finiani: entrino nella Carta». Titolo con parentesi a pagina 14 «La nuova vigilanza dei cittadini dopo il tentativo (fallito) delle ronde». Storie di firme. Corriere: «Per la Gariboldi 30 firme», la Repubblica: «In 350.000 contro il processo breve». Sempre sullo stesso quotidiano, pagina 18. «Shalit, Israele e Hamas vicini all’accordo», «Creduto in coma per 23 anni “Capivo e cercavo di urlare”», «Dj quarantenne di Los Angeles scopre di essere figlio di Manson». Affinità elettive appunto.

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