Parliamo delle sezioni locali dei giornali.
Il Corriere della Sera ha un inserto Milano che è – in tutto e per tutto – un giornale indipendente. Ha una prima organizzata sulla falsariga di quella principale: Testata, titolo d’apertura, taglio medio e “fogliettone”. Richiami e box. Oggi il titolo d’apertura è “Berlusconi al Pdl: urbanistica, basta liti”. Sono in tutto 24 pagine, si apre con la cronaca e intanto continua anche lo zoom sulla Generazione Expo, iniziato domenica. La rubrica delle lettere è uno (storico) filo diretto del quotidiano con i lettori milanesi (e lombardi) che rappresentano una fetta importante dei lettori. Molto curata è la sezione della cultura \ tempo libero. Tra l’altro il Corsera Milano ha anche un grafico, pubblicato tutti i giorni sulla qualità dell’aria: per oggi, scadente.
La Repubblica invece dedica alla cronaca locale una sezione in fondo al giornale. Venti pagine a numeri romani. La “prima” ricalca anche qui la prima di una testata indipendente dal giornale “padre”, però rispetto al Corsera è un po’ meno efficace, probabilmente perchè non è un inserto, che si può leggere indipendentemente. Il titolo principale di oggi è “Clandestinità, reato a effetto zero”. Il primo piano è dedicato al Piano Generale del Territorio, altre due pagine al servizio del titolo d’apertura. Piero Colaprico si occupa della rubrica “Posta Celere”, con risposte brevi e puntuali. La sezione Sport è curata e arricchita da firme “pesanti”, in questo caso quelle di Zucconi e Dipollina, l’argomento è un classico della settimana milanese: il derby.
Oggi ha un inserto su Milano anche l’International Herald Tribune: c’è la settimana della moda.
